Proposte didattiche per la scuola materna

AA VV,
FismRoma,
Roma,
1985
Varie
Proposte didattiche per la scuola materna
Indice: 
  • Introduzione di Sira Serenella Mecchietti
  • Parte Prima: Teoria, approfondimento e bibliografia
    • Lo sviluppo senso-motorio: di Salvatore Malfa
    • Lo sviluppo emotivo-affettivo: di Vincenzo Fiaschitello
    • Lo sviluppo percettivo-intellettivo: di Maria Sivana Palazzolo
    • Lo sviluppo linguistico-espressivo: di Laura Lauretti
  • Parte seconda: Cose è ricerca, come si sperimenta
    • La ricerca, di Marcella Palazzolo
    • La sperimentazione, di Rossana Cuccurullo
    • La programmazione nella logica della sperimentazione,
      di Marcella Palazzolo
  • Parte terza: Metodologia e didattica
    • Criteri metodologici di relazione e lettura delle schede,
      di Rossana Cuccurullo

Queste pagine sono dedicate a quelle Educatrici che, con l'impegno quotidiano nelle nostre scuole materne e con il continuo aggiornamento, sono vere protagoniste di rinnovamento delle istituzioni educative.

Il volume, infatti, vuole essere una testimonianza dell'attività svolta dalla nel settore dell'aggiornamento degli insegnanti di scuole materne federate durante il biennale "corso di formazione permanente" ed ha un taglio prettamente didattico. Gli autori (R. Cuccurullo, V. Fiaschitello, L. Lauretti, S. Malfa, M. Palazzolo e M. S. Palazzolo) presentano, nella prima parte del libro, le relazioni che hanno avuto come oggetto di riflessione lo sviluppo senso - motorio, emotivo - affettivo, percettivo - intellettivo, linguistico - espressivo del bambino.

La seconda parte raccoglie dei contributi sulla ricerca educativa, sulla sperimentazione e sulla programmazione, mentre l'ultima parte è costituita da numerose schede che propongono attività, esperienze, unità didattiche. Le parti sono tra loro correlate e i diversi contributi sottintendono un comune riferimento ad una pedagogia che chiede all'insegnante di "conoscere il soggetto da educare e di far scaturire da questa conoscenza l'azione didattica e di proporsi come "sperimentatore", come creatore dei propri metodi, come organizzatore, capace di stimolare e favorire i processi apprenditivi del bambino" (S. S. Macchietti, Introduzione).