Educazione interculturale, una proposta per la scuola materna

S. S. Macchietti (a cura di),
FismRoma,
Roma,
1995
Sezione Strumenti
Educazione interculturale, una proposta per la scuola materna
Indice: 
  • Prefazione
  • Progetto "Aquilone"
  • I. L'educazione interculturale nella scuola materna: proposte pedagogiche
    • Incontrarsi a scuola: una prospettiva di educazione interculturale di Giuseppe Ianni
    • Il Ministero della Pubblica Istruzione per l'integrazione scolastica degli alunni stranieri di Rossana Cuccurullo
    • Cultura, culture, interculturalità nella scuola materna di Sira Serenella Macchietti
    • Per leggere gli "Orientamenti" del 1991 in prospettiva interculturale di Anna D'Addezio
    • Il bambino e lo sviluppo dell'identità personale di Laura Giannini
  • II. L'educazione interculturale nella scuola materna: proposte e strumenti didattici
    • Per giocare e cantare di Giuliana Caldognetto
    • Per ascoltare, mimare e giocare con le parole di Nella Tozzi
    • Per pregare di Anna D'addezio
    • Per conoscere i bambini. Il bambino e lo sviluppo dell'identità personale: modelli osservativi di Laura Giannini
    • Per conoscere i termini dell'interculturalità di Laura Racioppi

Il volume è il risultato del lavoro seminariale, di ricerca e studio, il "Progetto Aquilone", realizzato per la "formazione interculturale" delle educatrici e durato dal 1991 al 1993, la cui responsabilità scientifica è stata affidata alla Prof.ssa Sira Serenella Macchietti. La natura del seminario ha richiesto un numero di partecipanti limitato, privilegiando coloro che già erano impegnate nella prospettiva dell'educazione interculturale. Per offrire un confronto con la scuola materna statale e comunale sono state invitate colleghe che operano in tali istituzioni. "La FISM- Roma ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del "Progetto Aquilone" per l'apporto che ognuno ha offerto. Ringrazia, altresì il responsabile scientifico del progetto, il coordinatore, i relatori, gli animatori.

Il "Progetto Aquilone" è stato pensato negli anni '90 e presentato nelle sue grandi linee in occasione del Convegno della FISM di Roma del 1991 sul tema "Esperienze Cultura e Interculturalità". La sollecitazione a realizzare questo progetto è stata data, oltre che dalla coerenza con l'identità e la specificità della scuola materna d'ispirazione cristiana, anche dall'accentuarsi di situazioni di plurietnicità e di multiculturalità ed è legata alla volontà di realizzare l'obiettivo della "convivialità delle differenze" (S. S. Macchietti, Prefazione).

Il Progetto Aquilone, e quindi il volume che ne raccoglie gli esiti e formula le proposte per la sua ulteriore attuazione in tutte le scuole materne, si pone in rapporto di continuità con gli altri due progetti della FISM di Roma, quello di educazione religiosa e quello di educazione morale; essi, pur nella loro specificità, si collocano nella stessa prospettiva valoriale e rispondono all'esigenza di valorizzare le risorse umane, la disponibilità, le competenze delle educatrici, richiedendo alle stesse un costante e intelligente lavoro "personale", un impegno di ricerca, una volontà di sperimentare e la disponibilità al confronto con gli altri. IL volume realizzato presenta il cammino che è stato effettuato nell'itinerario di strutturazione del Progetto Aquilone, il materiale che è. stato elaborato, gli strumenti che sono stati utilizzati, le esperienze che sono state realizzate.

Dalle premesse teoriche, indispensabile fondamento, si passa alla presentazione di proposte operative: giochi, canti, preghiere, strumenti da utilizzare per osservare il comportamento dei bambini e dei loro genitori; si esplicitano, anche, i riferimenti presenti negli "Orientamenti" del 1991 alla multiculturalità. Il Progetto, presento con i materiali prodotti e le proposte, intende sollecitare la creatività didattica di chi educa e orientare, eventualmente, l'organizzazione di quelle attività che consentono maggiormente ai bambini di conoscere meglio se stessi e gli altri, di scoprire e apprezzare l'identità personale e culturale di ognuno, di provare piacere a "stare insieme" e di impegnarsi per vivere meglio insieme. Il lavoro vuole essere una testimonianza dell'impegno che è possibile esprimere per affermare "l'ideale dell'educazione interculturale" e contribuire, fin dalla scuola materna, a realizzare la "fratellanza tra gli uomini" (Sira Serenella Macchietti).